![]()
Nome: Claudia
Mi identifico nella descrizione del mio segno zodiacale: "I Pesci sono persone molto sensibili ed emotive; talvolta possono essere influenzati dagli amici e dall'ambiente sia in modo positivo che negativo.
Poiché sono molto comprensivi, credono nella bontà del prossimo e sono predisposti alla dedizione e al sacrificio.
Non sono dei competitivi, preferiscono le attività artistiche, in quanto hanno un potenziale creativo molto elevato e sono molto intuitivi.
Sono vulnerabili, mancano di meccanismi di autodifesa e sono emotivamente instabili.
Per questo motivo hanno bisogno di essere circondati dalla bontà e dalla comprensione."
VedovaScalza in ma ché davero fra p...
utente anonimo in ma ché davero fra p...
robylan in ma ché davero fra p...
luigi7 in ma ché davero fra p...
Pinkland in ma ché davero fra p...
jeanlucpicard in ma ché davero fra p...
ChiaraMsT in ma ché davero fra p...
Lupacchiotto82 in Tanto non lo faccio!
ludmillaParker in Tanto non lo faccio!
laghira in Tanto non lo faccio!
Articoli di Travaglio
Azulejo
Blog Grillo
Drink! News, Satira e Videogame
Ebay
La taverna di Boe
Senza dolore......non c'è gloria!!!
Spiritually
Viaggiare sicuri
Volevo essere Fassbinder
oggi
dicembre 2009
novembre 2009
ottobre 2009
luglio 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
settembre 2007
adolescenza
amicizia
amore
aneddoti
animali
arte
auto
a proposito di me
bellezza
belle parole
bizzarro
blog
cani
che scarsa
cibo
cinema
conforto
cose di casa
cose importanti
cronache marziane
cucina
dolore
feste
film
fiori
follia
foto me medesima
fumo
fuori il rospo
gatti
genitori
giochi
infanzia
internet
intervista
lavoro
lazzi
macchiette
mare
ma che tempo che fa
meme
me
miracoli
musica
non ci posso credere
palestra
pensieri
playstation
politica
premio
racconto
ricordi
riflessioni
sardo è bello
scemenze
sconforto
scuola
sfogati senza pietà
sfogo
sogni
sport
storielle
tecnologia
tempo
te gusta
tristezza
trucco
tv
vergogna
wow ma veramente
visitato *loading* volte
In auto.
Ieri.
Andavo al lavoro, nel pomeriggio.
Arriva un'auto in senso opposto.
Osservo perché mi colpisce...
E' una donna.
Mentre guida ha il figlio piccolo seduto sulle sue ginocchia.
Il viso del bimbo sta proprio davanti al volante!!
Io son sconvolta!
Osservo meglio e quando la incrocio vedo il bimbo; è così vicino al volante che con una minima frenata non oso pensare cosa potrebbe succedere!
Eravamo in pieno centro.
In una via molto lunga e trafficata.
Attraversamenti pedonali, auto che si inseriscono da altre vie.
E' sempre un caos quella via.
Facile distrarsi e far cazzate.
E questa gira con il figlio seduto in braccio, senza cintura, roba da matti!
Ma che c'ha in testa la gente?
Quando vedo queste cose mi viene un incazzo tremendo.
Avrei voluto fermare quella donna, farla scendere dall'auto e prenderla a calci nel sedere.
Il tutto senza dirle una parola!
C'è stato un giorno.
Un giorno in cui son cresciuta.
E tutto è svanito.
Da piccola baci e carezze.
Alle elementari le carezze già erano svanite ma restava, ogni sera, il bacio della buona notte, prima di andare a dormire.
A babbo e mamma.
Poi, un giorno, mi son sentita grande, troppo grande anche per quei baci.
E tutto è finito.
Quel giorno lo ricordo ancora ora.
La mia è una famiglia strana da questo punto di vista.
Ci vogliamo tutti molto bene ma sembra quasi che dimostrarlo con gesti d'affetto non sia roba per noi.
Io per prima sono frenata. A dire la verità non riuscirei proprio.
Sono affettuosa con tutti, ora, tranne che con i miei familiari. E' difficile da spiegare ma sono cresciuta in questo modo ed è chiaro che vivo questa maniera fredda di rapportarmi come un fatto assolutamente normale.
Ricordo sempre la mia amica ed il suo rapporto con il padre. Si sedeva sulle sue ginocchia, scherzavano, lui l'accarezzava. Se penso a me e mio padre, mi fa strano un comportamento così, forse mi darebbe anche fastidio, non so.
Semplicemente non ci appartiene.
Siamo come frenati, anche se in fondo, vorremmo non esserlo.
Ho avuto difficoltà nei rapporti con la gente per lungo tempo.
Come se, anche non volendolo, fossi sempre stata fredda e distaccata.
Da qualche tempo sono più sciolta, anche se mi è costata fatica e tanto lavoro su me stessa.
Credo sia venuta fuori la vera Claudia; che riesce finalmente a dimostrare l'affetto, e non si vergogna più di esternarlo. Anche se con i miei familiari, la situazione non è cambiata e credo sia difficile che ciò accada.
E' difficile da spiegare.
Un giorno ci riproverò.
E ogni tanto si merita un po' di attenzione.
"Ditelo con i fiori" racchiude l'idea.
La natura offre così tanto che, se saputa utilizzare, regala davvero delle stupende sorprese.
Tutto quanto è realizzato con fiori veri essiccati. Un lavoro molto lungo, di ricerca, di raccolta, di essiccazione e composizione.

Questo è un abito realizzato con buganvillea

Questo abito fra i tanti fiori ha anche arance secche

Questo invece è decorato prevalentemente con camelie

Altro abito su una modella fatta di zucca, in posa sexy

Questo è un uovo d'oca vero, svuotato e decorato con fiori secchi (tema- San Valentino)

Altro uovo d'oca decorato

Quadro con non ho idea quanti tipi di fiori. La gonna della donnina sono tanti petali di rosa sovrapposti

Altro quadro con donnina

Quadro sempre di fiori secchi. I tetti delle case sono realizzati con cipolla secca

Sempre quadro

Famigliola di zucche con costumi sardi

Popolo di zucca

Per questi lavori ci vuole una pazienza esagerata.
ma io c'ho la mamma artista e molto ma molto zen.
Io ancora non capisco perchè i miei non riescano ad accettare e capire le nuove tecnologie. Non è che non le capiscono, semplicemente le rifiutano e spengono il cervello ogni volta che si cerca di spiegargli qualcosa a riguardo.
• Videoregistratore. Un giorno mi chiama mia mamma al telefono e mi dice che vuole vedere una videocassetta ma mio fratello non è in casa.....
...che significa? Che non sa come far andare una semplice videocassetta. Tralaltro sentivo mio padre che continuava a ripeterle: "ti dico che Federico aveva detto di quel tasto sporgenteeeeeeee"
Io al telefono mi son dovuta sorbire le loro discussioni su chi fosse più bravo a ricordare vagamente cosa dovessero premere per poter vedere quel benedetto VHS.
Ho provato a spiegarlo a mia mamma. Lei ha detto che ha capito...ma io son convinta che hanno aspettato il rientro di mio fratello per poterla vedere. Mentre riattaccavo il telefono mio padre insisteva con quel tasto...
...spero solo non fosse il tasto REC!
• Mia mamma e il telefono cellulare. Dopo averle spiegato a grandi linee come effettuare le chiamate, mandare e ricevere sms, memorizzare nuovi indirizzi, ecc., ho ricevuto per almeno un mese degli sms vuoti dal suo telefono (non solo io, anche mia sorella...)...lei nega di averli mai mandati!!
Quando squilla: o si spaventa o altre volte sembra faccia finta di niente, ma in realtà non sa che è il suo, perchè frugandolo ha cambiato per l'ennesima volta la suoneria, e non lo sa...
• Mio padre e il telefono cellulare. Dopo tante insistenze da parte di mia madre, anche lui è ormai tecnologicamente avanzato; "...così quando sei in giro con gli amici e mi serve qualcosa in negozio, ti posso chiamare....così se mi serve un passaggio ti chiamo e passi a prendermi...così se fai tardi per cena ti chiamo..."
Ora, solo ora mio padre si è reso conto di quanto si stava bene prima.
Anche lui ad ogni modo ha avuto un periodaccio: quando non sapeva come usare quel nuovo aggeggio.
Ora se la cava.
Secondo me è pure contento...lui che tanto li odiava. Chiama gli amici per dirgli che fra due minuti li raggiunge in piazza. Ma dico, e se li raggiunge e basta? Come faceva prima? Noooo, ora li deve avvisare prima...è più moderno...si usa così!
• Mia mamma e il computer. A casa lo usa mio fratello, è il suo. Mia mamma è curiosa ma credo ci voglia del tempo prima che riesca a fare tutto da sola.
Ha paura di toccarlo: "ma sei sicura che se premo qui non succede niente di male?; ma se premo questo tasto non è che cancello qualcosa?; se clicco qui perchè non succede niente?"
Ci vuole pazienza, pazienza e ancora pazienza. Mio fratello ci ha rinunciato da tempo. Perde la pazienza subito, ma anche se ne avesse, sarebbe messa a dura prova; dopo che senti le domande assurde o i continui errori su cose spiegate mille volte, ti viene voglia di scappar via e lasciarla sperimentare da sola, sperando non lo faccia esplodere, il pc.
Io in un pomeriggio sono riuscita a farle capire come aprire la sua email e leggerla. Ancora non credo sia in grado di scaricare gli allegati ma ci lavorerò.
Da poco mi ha detto:
- ma scusa, anche io ho il sito no?
- no mamma, ma quando mai? non hai il sito internet tu, ma da dove ti viene questa adesso?
- allora non ho capito niente...e quella cosa che mi hai detto di scrivere cosa era?
- il tuo indirizzo di posta elettronica mamma...
- ah, accidenti, io già l'avevo dato a zia...gli ho detto di darci un'occhiata...
Se solo si impegnassero, riuscirebbero a capire velocemente tutto quanto.
Ma sono pigri e non gliene frega niente.
Poi finché c'è mio fratello a casa, rinunciano proprio in partenza...a che serve se c'è lui?
'sti ragazzi...