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Nome: Claudia
Mi identifico nella descrizione del mio segno zodiacale: "I Pesci sono persone molto sensibili ed emotive; talvolta possono essere influenzati dagli amici e dall'ambiente sia in modo positivo che negativo.
Poiché sono molto comprensivi, credono nella bontà del prossimo e sono predisposti alla dedizione e al sacrificio.
Non sono dei competitivi, preferiscono le attività artistiche, in quanto hanno un potenziale creativo molto elevato e sono molto intuitivi.
Sono vulnerabili, mancano di meccanismi di autodifesa e sono emotivamente instabili.
Per questo motivo hanno bisogno di essere circondati dalla bontà e dalla comprensione."
VedovaScalza in ma ché davero fra p...
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visitato *loading* volte
E' capitato di seguire dei programmi in streaming. Puntate di trasmissioni televisive perse in tv...dirette che si possono seguire stando al pc, ecc. ecc.
Io che adoro il cinema ho pensato bene di cercare dei siti dove ci fosse la possibilità di vedere i film in streaming.
Ne ho trovati diversi. Su tutti la scritta invitante "gratis".
Bene.
Cerco dei film che mi possano piacere; molti titoli son davvero penosi mentre altri meritano.
Provo.
Scelto il film ci clicco sopra e mi si apre una finestra...ma non è del film, è di un gioco: Casinò.
Riprovo con diversi film e con tutti è la stessa cosa.
Poi capisco che cliccando una seconda volta sulla stessa finestra, si avvia il film...
Tutto bene direte, giusto?
NO!
Ma proprio per niene!!
Guardo il film e ad un certo punto mi esce una scritta al centro del monitor:
"You have watched 72 minutes of video today"
Poi mi esce una finestra con le tariffe!
Ma non era gratissssssss?
No?
MAVAFFFFFF

Ieri serata film.
Ho visto:
• Delicatessen, un film Francese, grottesco e surreale. Carino, particolare...
• La conversazione, di Francis Ford Coppola, con un bravissimo Gene Hackman. Bellissimo film!
• Magdalene, di Peter Mullan. Ecco, questo film mi ha fatto incazzare come una belva!
Perché?
Perché ciò che viene raccontato è successo realmente e vedere un film così non ti lascia indifferente.
''Il film narra le vicende accadute nell'ultima delle Magdalene, istituti religiosi irlandesi fondati nel diciannovesimo secolo perchè vi fossero rinchiuse ad espiare le loro colpe le donne rifiutate dalle famiglie perchè colpevoli di aspettare un figlio al di fuori del matrimonio, di aver abbandonato il tetto coniugale o ritenute potenzialmente pericolose perchè troppo carine, troppo brutte o troppo intelligenti. Dentro le mura del convento si nascondevano in realtà delle vere e proprie lavanderie industriali e le donne rinchiuse venivano sottoposte ad umiliazioni fisiche e verbali da superiori che sembravano ricchi di spirito punitivo più che educativo.''
''Non siamo nei secoli bui della rivoluzione industriale o negli oscuri sobborghi dell'anima dickensiani. Magdalene comincia nel 1964, quando a Dublino le ragazze portano la minigonna e i capelli cotonati, e gli ultimi conventi Magdalene (il nome veniva da Maria Maddalena, che espiò i suoi peccati nella miseria e l'autoflagellazione) sono stati chiusi nel 1996. La barbarie istituzionale, con la complicità di famiglie bigotte e benpensanti, allarga le sue ombre sulla civilissima cultura occidentale. Ci voleva uno scozzese pazzo, coraggioso e visionario come Peter Mullan per fare questo film, uno che aveva già scoperchiato una chiesa verso il finale di Orphans (il suo primo lungometraggio, premiato alla Sic di Venezia nel 1998) e che non si é lasciato intimorire dagli ostacoli che ha opposto al suo progetto la Chiesa cattolica irlandese. Magdalene é duro e appassionato come un feuilleton, e altrettanto incredibile. Ma é tutto vero. Mullan sa trattare il realismo con un trionfale antirealismo; montaggio, ossessione, paura, orrore riflesso in una pupilla insanguinata.''
Bravissimo Peter Mullan, che apprezzo molto anche come attore.
Ogni volta che vedevo la pubblicità del telefilm, Cold Case, mi incantavo per la musica.
E' bellissima.
Ora l'ho trovata e posso ascoltarla fino alla nausea, come faccio con tutte le canzoni che mi colpiscono particolarmente.
Se volete ascoltarla, eccola.
Il trailer è inquietante, la musica bellissima e io questo film lo voglio vedere al più presto.
Quest'altro video, sempre del film, è tristissimo, accompagnato da una splendida canzone dei Portishead.
e questo divertente/triste/irriverente sfogo.