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Nome: Claudia
Mi identifico nella descrizione del mio segno zodiacale: "I Pesci sono persone molto sensibili ed emotive; talvolta possono essere influenzati dagli amici e dall'ambiente sia in modo positivo che negativo.
Poiché sono molto comprensivi, credono nella bontà del prossimo e sono predisposti alla dedizione e al sacrificio.
Non sono dei competitivi, preferiscono le attività artistiche, in quanto hanno un potenziale creativo molto elevato e sono molto intuitivi.
Sono vulnerabili, mancano di meccanismi di autodifesa e sono emotivamente instabili.
Per questo motivo hanno bisogno di essere circondati dalla bontà e dalla comprensione."
VedovaScalza in ma ché davero fra p...
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• Sapone di Aleppo che sarà pure il sapone più naturale che ci sia ma a vederlo, così rozzo, e di quel colore verdastro, pare che ti lavi come Shrek! Meglio il sapone liquido, più pratico e soprattutto: profumato!
• Zucchero grezzo, dal colore beige/dorato; che se lo metti nell'acqua la colora come fosse thè e altera i sapori. Che senso ha? L'uomo di casa lo preferisce. Io no. Vado per quello tradizionale, bianco e bello bello.
• Raccolta differenziata. Utile, senza dubbio. Ma se va a buttarla lui io son più contenta. Quanto sono odiose quelle bustine inconsistenti per l'umido?
Ma le bustine del thè usate, voi, le mettete nell'umido?
• I piatti li vuol lavare l'uomo di casa perché dice che io spreco troppa acqua, invece lui ha una tecnica tutta sua per evitare questo...ok, non insisto eh...
• Crema all'aloe vera, che l'aloe va sempre bene per tutto.
• Yogurt fatto in casa. E' più buono e meno acido. Sarà, a me non piace comunque per cui non ho pareri in merito.
• Marmellate fatte in casa. Anche qui, non so. L'uomo di casa le fa e le mangia e ne va tanto fiero. Io odio l'odore che invade la casa, una volta è di arance, un'altra di mele...nauseante per me.
• Miseramente fallito il bel proposito di avere in terrazza, nei vasi, basilico e prezzemolo: il mio pollice verde forse perde i suoi poteri magici, a volte...
Spero non gli venga in mente di fare la pasta in casa perché è la volta che simulo uno strappo ai muscoli di entrambe le braccia...
Sono buone le cose naturali...uno stile di vita sano...ma mi pare gli stia prendendo troppo la mano, a lui.
Ed io ho paura di sentirmi urlare, prima o poi: Wilma, dammi la clavaAaAa!

L'uomo di casa va in pescheria.
Arriva a casa e porge alla donna di casa (io, si fa per dire...) il bottino.
Problema.
Come cacchio si pulisce il pesce?
E poi, perché non comprare i bastoncini Findus, che son facili facili e non ti puzzano le mani? li metti in forno e via, facile no?
Stavolta no!
Pesce vero!
Cazzo, a casa mia pesce vero, ma quando mai?
Io il pesce lo mangio solo quando lo preparano gli altri, bello pronto e se non ha spine anche meglio, che altrimenti divento matta.
Ok, ci proviamo.
Mi cimento in questa impresa odiosa.
Mi fan compagnia i gatti.
Tutti e tre con il naso all'insù che seguono ogni mia mossa.
Prendo i pesci.
Chiedo cosa siano perché manco li conosco.
Son sardine.
Ok.
Che faccio?
Boh!
Chiamo mamma.
Io: mamma scusa una cosa, ho delle sardine...come le posso fare?
mamma: clà scusa ma...è impressionante che non sai come fare una cosa così semplice...
Mi spiega come fare.
Io procedo.
Potrei lasciarle intere ma...visto che i gatti mi guardano con quegli occhioni...
Taglio la testa.
Taglio la coda.
Li apro e levo tutta quella robina viscida e molliccia, bleah!
Ai gatti, che mi guardano imploranti do' tutto lo scarto.
Per poco non mi fanno la ola dalla contentezza.
Immaginatemi in tutte queste operazioni con una smorfia schifata, e schizzinosa nel prendere in mano quei pesci.
Poi?
Mi ha detto mamma di passarle semplicemente sulla farina e friggerle.
Cerco la farina (che non uso praticamente mai!)
La trovo in dispensa.
Peccato sia scaduta nel 2007!
Cavolo... e mo'?
Richiamo mamma.
io: ...e se non avessi la farina?
mamma: ma come fai a non avere farina in casa? ah no, scusa, tu PUOI non aver la farina in casa, ormai non mi stupisco più di niente...
io: vabè, uff, predica a parte, come posso fare?
mamma: hai del pan grattato o è una domanda inopportuna?
io: ah si, quello si...posso usarlo al posto della farina?
mamma: si, va bene anche quello
io: e quanto le lascio friggere?
mamma: clà!!!
io: ok, ok, come non detto
mamma: buona cena Claudia...
Alla fine si mangia!
Son pure buone.
Ma cavoli, mi puzza tutta la casa di fritto..e poi, maneggiare pesce non è il mio forte, ora ne ho la conferma!
E mi chiedo, di nuovo.
I vecchi e cari bastoncini Findus?
Io voto per quelli.
Sempre.
Altrimenti passo il testimone all'uomo di casa.
Io pesce vero non ne voglio!
Non ci ho voglia.
Mi fa senso.
Ecco.

Tanto già lo so come andrà a finire!
Vado dai miei e vanifico una settimana di duro lavoro in palestra...
Lei mi dice sempre: "Cla cosa ti cucino di buono?" (sa che certe cose io le mangio solo da lei)
Io, che a questa domanda non rispondo mai come dovrei e cioè dicendole di fare lei che a me va bene qualsiasi cosa, dico praticamente sempre: "boh mamma, non so, le lasagne magari...oppure il polpettone...è da tanto che non mangio il polpettone...comunque, fai tu ehhhh...
In due giorni sono capace di divorarmi il tanto che solitamente mangio a casa mia in una settimana.
Però è tutto così buono.
Dai sù, da lunedì palestra a pieno ritmo e si brucia tutto...
Non è bello ammetterlo ma io, in cucina, raggiungo appena la sufficienza.
So cucinare ma mi limito a fare le cose più semplici.
Ogni tanto mi lascio prendere dall'entusiasmo e mi lancio in cose mai provate. Ma perchè poi! Finisce sempre che a metà dell'opera mi accorgo che il limone che credevo di avere nel frigo, effettivamente c'è, ma è in uno stato che è meglio non descrivere...che la cipolla che avevo visto sulla mensolina, pare scomparsa...che la farina è scaduta da due mesi, che non ho latte perchè non ne compro mai, e che il mezzo panetto di burro avanzato ha cambiato colore perchè evidentemente, è avanzato da troppo tempo!
Per cui, fine dei giochi, il più delle volte.
C'è da dire che a me l'entusiasmo non mi viene per tempo, arriva d'improvviso per cui devo fare tutto e subito e non penso affatto a controllare se in casa ho tutto ciò che occorre...insomma, dire disorganizzata in questo caso è riduttivo.
Ma talvolta mi gira bene e in questi casi, riesco a superare la sufficienza (se non esagero con il sale...)
Oggi ad esempio ho preparato una cenetta degna di un 7!
Cipolla: presente - limone: presente - prezzemolo: presente - zucchine e carote: presenti...(e tutto commestibile!)
Bene, detto ciò e passato l'entusiasmo, domani compro la torta pronta buitoni: apri la busta, infarini la tortiera, accendi il forno ed è fatto!
Mica posso sforzarmi tutti i giorni in cucina...