libera la mente

Eccomi

Utente: Pinkland
Nome: Claudia
Mi identifico nella descrizione del mio segno zodiacale: "I Pesci sono persone molto sensibili ed emotive; talvolta possono essere influenzati dagli amici e dall'ambiente sia in modo positivo che negativo. Poiché sono molto comprensivi, credono nella bontà del prossimo e sono predisposti alla dedizione e al sacrificio. Non sono dei competitivi, preferiscono le attività artistiche, in quanto hanno un potenziale creativo molto elevato e sono molto intuitivi. Sono vulnerabili, mancano di meccanismi di autodifesa e sono emotivamente instabili. Per questo motivo hanno bisogno di essere circondati dalla bontà e dalla comprensione."

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martedì, 07 ottobre 2008
Storia triste di un cane innamorato


Stamattina, mentre l'uomo di casa faceva la passeggiata mattutina, incontra una signora che spesso vede lungo quella strada di campagna. Lei gli domanda se avesse visto il suo cane, un dalmata, è una settimana che è via di casa ed è preoccupata. L'uomo di casa non lo ha visto.
Si salutano.
Mentre rientra a casa, camminando lungo l'altro lato della strada, vede il cane in cunetta...
Rientra a casa e mi racconta tutto.
Bisogna avvertire la signora e già ci viene il magone.
Dopo un po' di tempo ci avviamo in auto verso la zona dove presumiamo abiti la signora, per cercare di trovarla e avvertirla.
La ricerca dura poco perché la incontriamo proprio all'inizio della strada.
E' in auto.
La fermiamo e l'uomo di casa le dice che ha visto un cane su un tratto di strada, in cunetta e quando lei chiede che cane sia, lui con le braccia aperte le dice che è un dalmata.
Lei si commuove e la voce inizia a tremare.
Ci segue e la portiamo dal cane.
Sembra che stia dormendo.
Lei lo accarezza e piange.
Dice che rincorreva una cagnetta e probabilmente si è allontanato per quello. Aveva dodici anni e per lei il non mangiare per tutta la settimana e il fatto di camminare tanto lo ha distrutto fisicamente, ed essendo vecchio, non ha retto. Non crede lo abbiano investito.
Io, perché so che forse questa cosa la fa stare meglio, dico che probabilmente ha ragione. Anche secondo me non è stato investito.
Ci ringrazia per averla cercata. Le diciamo se vuole che la aiutiamo a portarlo a casa e lei dice che chiamerà il marito e lo faranno insieme. Erano tanto affezionati a quel cane.
Lei singhiozza e parla con difficoltà.
Ci salutiamo.
Entriamo in auto.
Io piango e mi giro da lui dicendo che sono la solita emotiva.
Ma stavolta, ha le lacrime anche lui.
Rientriamo a casa in silenzio e con gli occhi lucidi.

E' strano, durante la giornata sto pensando tanto a quel povero cane e a quella signora, che sarà tanto triste oggi.

Postato da: Pinkland a 17:57 | link | commenti (12) |
pensieri, animali, tristezza, dolore, cani

martedì, 06 maggio 2008
Finalmente!


Da qualche tempo mi stavo sbattendo, assieme ad un'altra ragazza, per trovare chi si potesse occupare di questo cagnolino.

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Notai il cane tempo fa, andando a camminare, appena fuori città.
Ogni tanto lo trovavo legato ad una corda, pur avendo a disposizione un giardino enorme...
Con l'uomo di casa lo accarezzavamo sempre e gli davamo ogni giorno un biscottino, come facevamo con tutti i cani che incontravamo lungo il nostro percorso...
Lui però aveva proprio la faccia triste, come di un cane abbandonato.
Un giorno, il suo padrone, che mi vede sempre passare di lì e coccolare il suo cagnetto mi dice:
Buongiorno, senta, posso chiederle una cosa?
Clà: buongiorno, ma certo...
Omo: sa se qualcuno vorrebbe il mio cane? io e la mia famiglia dobbiamo partire e andare a vivere in un'altra città, e il cane non lo possiamo più tenere con noi...
Clà: ma quando partite, non subito spero
Omo: appena vendiamo casa, ma il cane lo devo dare via, altrimenti sarò costretto a portarlo al canile
Clà: me ne occupo io, non lo porti da nessuna parte, mi attivo immediatamente
Guardavo sempre il cane, che in quel momento era legato e il signore capisce e credo, con una coda di paglia lunghissima, mi dice, partendo in quarta, che è legato perchè altrimenti salta la rete e lo segue quando va al lavoro...
Ha paura che lo metta sotto una macchina e quindi lo tiene alla catena...
Lui non vorrebbe vederlo così ma deve!
Cazzate!
Non gli frega niente del cane; non ho mai visto nessuno della sua famiglia accarezzare quel povero cagnetto, pure il figlio, scemo come il padre, stava in giardino senza degnarlo di attenzioni, eppure il cane gli faceva tante feste. Ma stava sempre legato.
Sinceramente meditavo una denuncia a questi perchè per me tenere un cane in questo modo è come maltrattarlo...ma la situazione ha preso una piega diversa, per fortuna!

La ragazza alla quale ne ho parlato ha trovato l'altro giorno una signora che lo vuole con se e che gli darebbe finalmente ciò che da tanto aveva bisogno questo poverino: un po di affetto.
Ieri lo comunico al tipo.
Omo: avete trovato? bene..quando lo prende... ora?
Clà: ora sto andando al lavoro ma passerò domani...
Omo: sisi, benissimo, prendete pure cuccia e tutto quanto!

Felice di portarglielo via, penso.

Oggi andiamo a portarlo alla brava signora.
Finalmente il cane potrà vivere una vera vita.
Con accanto chi gli vuole bene e si occupa di lui come si deve.
E soprattutto, con tanto amore.

Mi piace il lieto fine, soprattutto se ne ho contribuito alla riuscita.

Mi viene in mente questo video, che adoro...
...indovinate perchè?
Ma sì!


Postato da: Pinkland a 10:10 | link | commenti (19) |
animali, cani, vergogna, conforto

sabato, 15 marzo 2008
Mi Casa es Tu Casa...


cane3cane2

L'altra sera verso le 22 suonano alla porta.
E' il vicino di casa.
Con lui un cane.
Non è suo.
Mi dice che lo ha trovato vicino al suo ingresso, che dormiva ma lui non sa di chi sia e non lo può tenere perchè ha due cani che se lo mangerebbero.
Sa che da me ne passano tanti di trovatelli e sa che non sono indifferente a queste situazioni.
Lo prendo in consegna io.
Entra dentro casa.
Vede i gatti e scodinzola, è un cucciolotto e non ha cattive intenzioni.
I gatti però soffiano e fanno capire che non è gradito, anche se lo guardano a distanza incuriositi.
L'uomo di casa rientra dal lavoro e vedendo il cane dice: -oh no, un'altro? e subito inizia a coccolarlo...
Stamattina giro per negozi e veterinari per lasciare foglietti per chi lo avesse smarrito!

Ora è con noi, se non altro è al sicuro.
Spero si trovi presto il padrone.

Noi già ci siamo affezionati, come si fa a non esserlo con un musetto così carino?

Postato da: Pinkland a 13:32 | link | commenti (12) |
animali, cose di casa, cani

giovedì, 28 febbraio 2008
Aggiornamento


Ringrazio coloro che hanno risposto al post dando suggerimenti per il nome del cane (il boxer-corso).
Il cane ora ha trovato una famiglia che lo terrà con se.
Lo hanno chiamato Zeus. Impegnativo. Ma lui ne sarà all'altezza.

E' un cucciolone affettuoso e dolce e sono felice che sia stato così fortunato, dopo la sua iniziale sfortuna.
I lieto fine sono sempre la parte più bella di tutte le storie.
Dovrebbe essere sempre così.

Postato da: Pinkland a 11:56 | link | commenti (2) |
animali, cani, conforto

sabato, 23 febbraio 2008
Che nome vi ispira?


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E' un'altro trovatello. Per ora lo teniamo noi a casa, perchè era buttato per strada, affamato e tristissimo e ci piangeva il cuore lasciarlo lì.
Io non sono ancora riuscita a trovare un nome che mi piaccia o che gli stia bene.
HELP!


Postato da: Pinkland a 01:08 | link | commenti (18) |
animali, cani