libera la mente

Eccomi

Utente: Pinkland
Nome: Claudia
Mi identifico nella descrizione del mio segno zodiacale: "I Pesci sono persone molto sensibili ed emotive; talvolta possono essere influenzati dagli amici e dall'ambiente sia in modo positivo che negativo. Poiché sono molto comprensivi, credono nella bontà del prossimo e sono predisposti alla dedizione e al sacrificio. Non sono dei competitivi, preferiscono le attività artistiche, in quanto hanno un potenziale creativo molto elevato e sono molto intuitivi. Sono vulnerabili, mancano di meccanismi di autodifesa e sono emotivamente instabili. Per questo motivo hanno bisogno di essere circondati dalla bontà e dalla comprensione."

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venerdì, 13 novembre 2009
Bellissimo!

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:


"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"

"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.

"Ma perché gridare se la persona sta al tuo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo.

E il maestro tornò a domandare:
"Allora non è possibile parlargli a voce bassa?"
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.

Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati?
Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto.
Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare.
 Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? 
Loro non gridano, parlano soavemente.
 E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini.
 La distanza tra loro è piccola.
 A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano.
 E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. 
I loro cuori si intendono. 
E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.
"
Infine il pensatore concluse dicendo:
 "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."


Mahatma Gandhi

Postato da: Pinkland a 00:40 | link | commenti (5) |
riflessioni, aneddoti, storielle, cose importanti, bellezza, belle parole, conforto

martedì, 17 marzo 2009
A volte esser pigri nuoce alla salute


Io da sempre sono pigra riguardo alcune cose.
Se mi scappa la pipì e non ho voglia di alzarmi, è sicuro che resisterò anche delle ore.
Se sono al piano di sopra e ho sete e non ho voglia di muovermi, è sicuro che resisterò pur di non scendere in cucina a prendermi da bere...
Ieri è successo così.
Avevo sete e a me capita raramente di avere sete, perché bevo pochissimo in generale.
Ieri però, quel maledetto prosciutto crudo m'ha fatto venire una sete assurda.
Mancava la voglia di andare a prendermi da bere, però.
Infatti non sono scesa in cucina...

Arriva l'ora di andare a nanna.
Io ancora non ho bevuto.
Tanto ora dormo, che mi frega? Passerà!

Questa notte ho fatto dei sogni.
Ed era sempre presente qualche bevanda.
Tanto thé freddo al limone ghiacciato...

La prima cosa che ho fatto stamattina appena sveglia è stato precipitarmi in cucina.
Apro il frigo e prendo il succo ace.

Certo, lo so, era meglio dell'acqua ed era meglio che fosse a temperatura ambiente...

Insomma, per farla breve.
Stamattina, fitte allo stomaco, nausea e...non aggiungo altro...

Il succo era troppo freddo e in più, quando dopo averlo bevuto ho chiesto all'uomo di casa se fosse quello nuovo aperto, mi risponde: no Clà, quello è meglio buttarlo, missà che c'è da un po' di giorni...
Correggo io. Da più di una settimana! Visto che era quello aperto da me...

Ma non era meglio se bevevo ieri notte ah?


Postato da: Pinkland a 17:29 | link | commenti (14) |
aneddoti, cose di casa, a proposito di me, che scarsa

martedì, 09 dicembre 2008
Sapevatelo, su rieduchescional ciannel...


•La lingua di una iena è così dura che può masticare una bottiglia di vetro!

E per scoprirlo le han servito una bottiglia come antipasto, dopo aver provato con lamiera e piombo? Bohhhhh
E in ogni caso chissenefregaaa, la iena mica è scema da mangiarsi il vetro! Che cacchio di menù è? Ha gusti più raffinati, lei...


•Nel collo di una giraffa vi è lo stesso numero di ossa del collo umano.

Quindi anche il mio si allunga, volendo? E dove lo trovo il pulsante?

•Nei serpenti a due teste, spesso l'una è in competizione con l'altra per procacciarsi il cibo.

Preparate la gente prima di dare certe notizie!! Io son già scioccata all'idea che esistano dei serpenti a due teste!! Mo me li sognerò pure la notte mentre fanno la lotta per mangiare...brrrr
Cioè, non bastava la lingua biforcuta...

•Per prevenire le indigestioni, in genere i coccodrilli tengono 2 kg. di sassolini nello stomaco.

Ecco, quando si dice organizzarsi...basta saperlo!
Mica me lo ha mai detto il mio medico; ignurant!


Ciò che avete letto è tutto vero perché c'ho il libro con tutte le storie strane ma vere.
Ecco.

Postato da: Pinkland a 09:19 | link | commenti (10) |
aneddoti, non ci posso credere, bizzarro, wow ma veramente

venerdì, 05 dicembre 2008
Questo pazzo mondo!


• Una lettera inviata nel 1718 alla città di Ostheim vor der Rhoen, in Germania, è stata recapitata dopo 286 anni, nel 2004.

Meglio tardi che mai...

• Duecento anni fa, l'eccentrico magnate britannico Joseph Williamson fece scavare una rete di tunnel sotto Liverpool, la maggior parte dei quali non ha alcuna uscita.

Altro da fare no eh?

• Bill Jarret, un artista in pensione di Grand Rapids, nel Michigan, ha passato gli ultimi trent'anni a studiare la carta igienica, e può vantare oggi un'ampia raccolta di cimeli.

Che merda di hobby!


• Mark Hostetler, un ecologo dell'Università della Florida, ha scritto un libro su come identificare gli insetti spiaccicati sul parabrezza. Si intitola ''Quella porcheria sull'auto''

ahahahaha geniale, direi

• A Baker Lake (Washington), un orso nero è stato trovato privo di sensi su un prato. Si era ridotto in quello stato dopo aver bevuto 36 lattine di birra rubate ai campeggiatori!

Cavoli che sbornia!

• L'etologa Jill Deringer è in grado di imitare il caratteristico modo di abbaiare di 261 diverse razze di cani!

Chissà come si divertono tutti quanti a Natale in famiglia (ossignore mio!)

Postato da: Pinkland a 18:57 | link | commenti (8) |
aneddoti, non ci posso credere, follia, cronache marziane, bizzarro, wow ma veramente

sabato, 01 novembre 2008
Situazioni imbarazzanti (3


Titolo:
sta bene anche senza ciglia, sa?

Protagonisti:
la sottoscritta e un cliente che presto faranno santo

Cliente: ma sa che è brava? in genere mi fa più male...
Io: non dica niente, non ho ancora finito, sa com'è, meglio parlare dopo...
Appena finito di dire ciò, mi casca una goccia di cera a caldo
(piccolina ma bastardissima) sul viso del cliente, esattamente sull'occhio, che, per fortuna, era chiuso. Ma il danno è presto fatto!
Avete presente la colla?
Ecco.
Immaginate il cliente sdraiato sul lettino.
Immaginatelo con un occhio semiaperto, che fa pure impressione...
Immaginate me che cerco di inventarmi un modo per staccargli quella cera dalle ciglia.
Chiaro il concetto?

Cliente (sorprendentemente calmissimo): ma come si può togliere questa cera? con un tonico va via?
Io: un tonico? almeno fosse...
Cliente: e cosa usate?
Io: TRIELINA!...per cui...capisce che viene un po male versargliene sull'occhio!
Cliente: oh mamma...
Io: stia tranquillo, vedrà che si risolverà tutto...

Sono rimasta in cabina a tribolare inventandomi di tutto per potergli togliere quella cera.
So che sembra un racconto di torture cinesi ma è accaduto veramente, purtroppo per il cliente.
Alla fine comunque ho rimediato al danno, certo, con qualche perdita...di una o due ciglia.
Quel cliente è un santo!
Io una deficiente.

Ma sono una deficiente viva, anche dopo che ho raccontato tutto alla titolare.
Sono ancora qui con voi!
Che culo! (per me, non per voi...)

Postato da: Pinkland a 23:59 | link | commenti (17) |
aneddoti, lavoro, non ci posso credere, vergogna, bizzarro