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Nome: Claudia
Mi identifico nella descrizione del mio segno zodiacale: "I Pesci sono persone molto sensibili ed emotive; talvolta possono essere influenzati dagli amici e dall'ambiente sia in modo positivo che negativo.
Poiché sono molto comprensivi, credono nella bontà del prossimo e sono predisposti alla dedizione e al sacrificio.
Non sono dei competitivi, preferiscono le attività artistiche, in quanto hanno un potenziale creativo molto elevato e sono molto intuitivi.
Sono vulnerabili, mancano di meccanismi di autodifesa e sono emotivamente instabili.
Per questo motivo hanno bisogno di essere circondati dalla bontà e dalla comprensione."
VedovaScalza in ma ché davero fra p...
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Che sia sereno, rilassante, divertente.
Mi viene in mente una bellissima canzone: questa
Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:

"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"

"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.

"Ma perché gridare se la persona sta al tuo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo.

E il maestro tornò a domandare:
"Allora non è possibile parlargli a voce bassa?"
Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.

Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati?
Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto.
Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare.
 Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? 
Loro non gridano, parlano soavemente.
 E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini.
 La distanza tra loro è piccola.
 A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano.
 E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. 
I loro cuori si intendono. 
E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.
"
Infine il pensatore concluse dicendo:
 "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."
Mahatma Gandhi
Inaugurazione ben riuscita.
Tanta gente.
Atmosfera.
DJ.
I barman.
Tante cose buone.
Luci soffuse, poi colore, giochi di colori con bicchieri e ghiacco colorato, di grande effetto.
Tutto molto glamour e fashion.
Mi sentivo molto fashion anche io.
Perché quando le luci sono soft mi vedo più bella.
Tantissime strette di mano.
Le presento anche Claudia, bla bla bla.
Tanto piacere, bla bla bla.
Ad un certo punto ero come ubriaca, benché avessi bevuto solo analcolici.
E stare in piedi per tutte quelle ore con i tacchi non è stato bellissimo.
Ed è stato bello tornare a casa e, dopo un poco, sentire riattivata la circolazione su gambe e piedi.
Non sono tipa da cerimoniali, inaugurazioni, sto sempre abbastanza a disagio in mezzo a tanta gente, anche se lo maschero bene, quando devo. Ieri poi ero dello staff, per cui ho dovuto conoscere ogni persona entrata lì dentro.
In certi momenti sarei voluta scappar via.
Ma ho tenuto duro e sono sopravvissuta.
Yeah!
Ho dimenticato di portarmi dietro la videocamera, avrei voluto avere un ricordo della serata ma...sta videocamera inizio a pensare di regalarla visto che mi scordo sempre di portarla quando serve...
baci sparsi ai visitatori

Sono sbarellata.
Ansiosa.
Confusa.
Insicura.
Agitata.
Tesa.
Contenta, anche.
Triste, anche.
Domani si inaugura il centro dove lavorerò.
Dopo tre anni tutto cambia.
E io non volevo.
Cioè, è bello avere un lavoro tutto l'anno piuttosto di lavorare per sei mesi e poi chissà.
Ma io stavo benissimo dov'ero.
Ora non so che ne sarà di me.
Non conosco le clienti.
Si deve ricominciare tutto daccapo.
Ho l'ansia da prestazione!
E se non piaccio?
E se alle clienti non piace come lavoro?
E se non arriva nessuno?
E se i nuovi metodi non piacciono a me perché sono abituata diversamente?
Sono confusa!
E in più non so cosa mettermi per la serata di inaugurazione!
Ecco.
C'erano una volta un uomo perfetto e una donna perfetta. Si incontrarono e, siccome la loro relazione era perfetta, si sposarono. Il matrimonio fu semplicemente perfetto. E anche la loro vita insieme era ovviamente perfetta.
In una notte di Natale buia e tempestosa, l'uomo perfetto e la donna perfetta stavano viaggiando in macchina su una strada molto tortuosa, quando all'improvviso notarono al lato della strada un uomo, che aveva evidentemente problemi con il suo mezzo di trasporto. Siccome erano una coppia perfetta, si fermarono per aiutarlo. L'uomo era Babbo Natale, e aveva un enorme sacco pieno di regali. Siccome non volevano deludere tutti i bambini del mondo la sera di Natale, l'uomo perfetto e la donna perfetta si offrirono di accompagnare Babbo Natale con la loro auto, e presto si ritrovarono a distribuire i regali.
Purtroppo le condizioni della strada e del tempo continuarono a peggiorare, finche' l'uomo perfetto, la donna perfetta e Babbo Natale ebbero un incidente. Solo uno di loro riusci' a sopravvivere.
Quale dei tre?
(La risposta si trova alcune righe sotto)
La donna perfetta e' l'unica che si salva: era l'unico personaggio reale, perche' Babbo Natale non esiste, e neanche l' uomo perfetto. Per le donne finisce qui....gli uomini scendano ancora di alcune righe.
Se Babbo Natale e l'uomo perfetto non esistono, vuol dire che al volante c'era la donna perfetta. Questo spiega perche' c'è stato l'incidente. Tra l'altro, se sei una donna e stai leggendo, abbiamo la prova anche di qualcos'altro: che le donne non si fanno mai i c...i loro!