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Nome: Claudia
Mi identifico nella descrizione del mio segno zodiacale: "I Pesci sono persone molto sensibili ed emotive; talvolta possono essere influenzati dagli amici e dall'ambiente sia in modo positivo che negativo.
Poiché sono molto comprensivi, credono nella bontà del prossimo e sono predisposti alla dedizione e al sacrificio.
Non sono dei competitivi, preferiscono le attività artistiche, in quanto hanno un potenziale creativo molto elevato e sono molto intuitivi.
Sono vulnerabili, mancano di meccanismi di autodifesa e sono emotivamente instabili.
Per questo motivo hanno bisogno di essere circondati dalla bontà e dalla comprensione."
VedovaScalza in ma ché davero fra p...
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visitato *loading* volte
Firenze è sempre bellissima, che ve lo dico a fare?
Il tempo era splendido, caldo addirittura.
Credo di aver perso qualche chilo visto che tutti i giorni ho camminato ore e ore.
Perché Firenze è bello gustarsela con calma.
Sono andata anche a vedere il mio Perseo, che sta sempre lì, bello e imponente.
Che dire? Il traffico mi pare sia peggiorato, la ricerca dei parcheggi sempre ardua, il toscano sempre bello da sentire, i turisti sempre tantissimi e in ogni angolo dove sia possibile far foto o riprese, le bici, molte, e la maggior parte degli anni '60 (ahahah). Rido perché ho visto due tipi fighissimi, vestiti bene, belli, che andavano su queste bici orribili, arruginite, rumorose e cadenti. Mi è piaciuta un sacco questa cosa. L'utilità e la praticità superano l'estetica. Tralaltro con le bici che ogni giorno vengono rubate, forse è bene averle brutte e poco appetibili, no?
Una cosa che adoro di Firenze, come di tanti altri posti che ho visitato, sono due cose: i mimi e gli artisti di strada, e i pittori.
I mimi sono bravissimi. Li trovo affascinanti. A Firenze mi ha colpito uno tutto dorato, uomo, stupendo. Gli sono passata accanto e mi ha mandato un bacio, mi sono avvicinata e ho messo due euro dentro il cappello. Allora ha iniziato a fare movimenti fluidi e mi ha indicato di stargli accanto per poter fare una foto assieme ma gli ho mimato che non avevo niente appresso, lui alza lo sguardo al cielo e al rallentatore muove le braccia come una supplica, come a dire, ma 'sta disgraziata chi me l'ha mandata? ahahahah era troppo buffo. Adorabile.
Mi piace poi osservare i pittori. Mi piace non solo vedere cosa dipingono e come, ma anche come sono organizzati. Ognuno ha un suo modo. C'è quello con il banchetto e tanti quadretti pronti alla vendita, belli esposti; c'è quello invece con una sedietta bassa, il cavalletto e una cassetta di fianco dove sparsi ci sono tubetti di colore tutti sporchi. C'è quello che ha con se il cane, che gli dorme accanto e neanche fa caso a tutta la gente che gli sta intorno. C'è quello che passi e ripassi, e ripassi il giorno dopo, e tutte le volte lo vedi con una sigaretta in bocca. Che mai prende fra le dita, perché con una mano tiene il foglio e con l'altra dipinge. C'è quello che invece ti guarda appena ti avvicini e ti dice di sederti, così ti fa un ritratto o la famosa caricatura.
Stupidata?
Si, una c'è.
Sono uscita di casa tutti i giorni per andare in giro e mai che mi sia ricordata di prendere con me la videocamera...
averla e tenerla in valigia è da idioti, ma è anche vero che è stato più bello vedere Firenze così, e non attraverso una minuscola videocamera.
Sono in missione.
Si va a Firenze a scortare il fratello minore che inizia una nuova avventura.
Già!
Il più piccolo di casa prende il volo e ha scelto di andare a Firenze per fare una scuola di regia.
Si prende la palla al balzo per staccare dalla routine e passare alcuni giorni in questa magnifica città.
Ci si sente fra una settimana
baci sparsi
: )

Cosa?
Quella barra verde!
Quando scrivo un post c'è sotto la schermata la barra verde che dice: Spazio disco (utilizzato 96% di 100 MB).
Quando arrivo al 100% che succede?
Il big bang?
Ufffffff
Certe cose non hanno proprio senso!
Io credo che sia una delle cose più brutte.
Qualche giorno fa, al centro commerciale, ho visto una donna cieca.
Era impossibile non notarla perché faceva un gran baccano con il suo indispensabile supporto; muoveva quel bastone da una parte all'altra in maniera rapida per potersi far strada.
Era sola.
E io mi son chiesta cosa mai potesse fare una cieca in un centro commerciale.
Cioè, in uno spazio così grande e caotico, come fa a destreggiarsi.
Cosa acquista?
Pensavo a lei e pensavo a quanto deve essere triste vivevere sempre nell'oscurità.
Non vedi ciò che compri, non vedi i tuoi cari, non sai mai chi hai davanti a te e cosa fa. Anche le cose più banali diventano grandi problemi.
Che tristezza..