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Nome: Claudia
Mi identifico nella descrizione del mio segno zodiacale: "I Pesci sono persone molto sensibili ed emotive; talvolta possono essere influenzati dagli amici e dall'ambiente sia in modo positivo che negativo.
Poiché sono molto comprensivi, credono nella bontà del prossimo e sono predisposti alla dedizione e al sacrificio.
Non sono dei competitivi, preferiscono le attività artistiche, in quanto hanno un potenziale creativo molto elevato e sono molto intuitivi.
Sono vulnerabili, mancano di meccanismi di autodifesa e sono emotivamente instabili.
Per questo motivo hanno bisogno di essere circondati dalla bontà e dalla comprensione."
VedovaScalza in ma ché davero fra p...
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La ragazza che sta al ricevimento, dove lavoro io, ha una bimba di sette mesi.
E' la mascotte del nostro centro.
Adorabile.
Morbidosa, e con quel profumo che solo i pupi hanno.
Ogni volta che viene con la baby sitter, prima di andare in giro o al mare, se non siamo impegnate in cabina facciamo la gara per prenderla in braccio e per giocarci.
E' una bimba sempre sorridente, allegra, sta bene con tutti, non piange quasi mai.
Era da tanto che non tenevo in braccio una pupetta così piccola.
E pensare che sin da quando ero piccola, ho sempre avuto in casa i cuginetti ai quali facevo da baby sitter. Ne sono passati tanti fra le mie braccia.
Non saprei quantificare gli innumerevoli pannolini che ho cambiato in vita mia e quante pappe ho dato.
Poi ho un fratello più piccolo di undici anni.
Era lui il bambolotto di casa.
Altro che Cicciobello.
Dovessi avere un bimbo, già fatto il rodaggio.
Come dicevo, adoro i bambini.
Ma per ora...
...adoro i bambini degli altri.
Ancora un mese e poi stop!
Riposo.
Con l'uomo di casa si parlava di dove andare. A settembre.
Stati Uniti? A me piacerebbe tanto andarci.
A lui no!
Di sicuro andremo, anche se per pochi giorni, in Germania.
Andiamo a trovare Laika, il maremmano trovato per la strada che tenemmo con noi per diverso tempo, e che due persone di cuore adottarono qualche tempo fa.
Siamo sempre in contatto via email con loro.
Io poi vorrei andare in posti caldi, l'uomo di casa no.
Dopo esser stati in Finlandia ora vorrebbe tornare in Russia.
Ma l'ultima perla è stata quando ha candidamente detto:
Clà, e se andassimo in Iran?
In Iran?
Ossignore!!
Aiut
Consigli che mi aiutino a depistare l'idea dell'Iran?

Abitavamo in un bel quartiere a Cagliari. Arrivavo al mare in cinque minuti, a piedi.
Nella via del mio palazzo si trovava sempre parcheggio.
Altrimenti c'era l'altra, che faceva angolo.
Una sera non trovo parcheggio da nessuna parte. Faccio di nuovo il giro e finalmente trovo un posto.
Meno male, giusto giusto per me, penso.
Parcheggio e vado a casa.
Il giorno dopo, non la trovo!!
Dovevo andare al lavoro e credendo di essere ancora mezzo rimbambita visto che la mattina carburo lentamente, penso di averla messa nell'altra via...ma niente!
Panico.
Chiamo mio zio, avviso che arriverò tardi al lavoro perché mi hanno rubato l'auto!
Zio, sorridendo: chiama al deposito, te l'avrà presa il carro atrezzi...
Io: scherzi? nono, me l'hanno rubata, bastardi!
Zio: dammi retta, Clà, quella macchina lì te la possono solo aver presa con il carro attrezzi...chi la ruberebbe?
Io: in effetti... ma io l'ho messa al solito posto, non capisco...
Zio: chiama, poi fammi sapere...
e ride
Chiamo e mi confermano che l'hanno loro.
Cioè, per capire, io l'avevo parcheggiata alle ore 21 e alle 21,20 erano passati a prenderla.
L'unico posto che io trovai, era davanti ad un enorme cancello, con un enorme cartello...
Insomma, bloccai l'accesso ai parcheggi ad un intero palazzo!
Mica bau bau micio micio.
Quando andai a ritirare l'auto, il tizio mi disse:
ma signorina, mi scusi, ma come ha fatto a non vedere quel cancello e quel cartello, belli evidenti?
E sorrise.
Io imbarazzatissima non seppi cosa rispondere, anche perché lì ci abitavo già da un anno e conoscevo bene dove parcheggiare e dove no.
Ma la sera evidentemente ero più rimbecillita del solito...è l'unica spiegazione.
Ditemi che è successo anche a voi.
Eddai.

Stasera rientravo a casa dal lavoro.
Con me due colleghe alle quali capita spesso di dare un passaggio.
Durante un tratto di strada con curve avevamo una moto attaccata dietro, impaziente di superarci. E visto il traffico nel senso opposto, non era proprio possibile effettuare un sorpasso.
Inizia il primo rettilineo e la moto vedo che parte in accelerata.
Vedo anche, davanti a noi, un gattino bianco e grigio che ha la bella idea di attraversare la strada. D'istinto freno e comunque non è vicinissimo a noi.
Ma il tipo in moto, che mi supera e accelera, vede il gatto ma pare non avere intenzione di frenare.
O forse ha calcolato bene i tempi e capisce che il gatto ce la fa prima che arrivi.
Sta di fatto che a me arriva il cuore in gola appena vedo il gatto in mezzo alla strada e la moto che giunge veloce verso di lui.
Anche il gatto accelera e la moto gli passa a fianco e a me pare che davvero lo sfiori...
Il gatto è salvo e il mio cuore ritorna al suo posto.
Tiro un sospiro di sollievo e dico: poverino, mi sono così spaventata...
e la mia collega risponde, quasi a proseguire la mia frase: avevo paura che si facesse male...
ed io continuo: davvero, povero micetto...
e lei: micetto? io dicevo per il tipo in moto, pensa cosa sarebbe successo...
Mi sono sentita una idiota!
Non avevo assolutamente pensato al motociclista.
Avevo pensato solo al fatto che il gatto potesse essere investito, non a cosa comportava un impatto del genere ad uno in moto...
E' grave?
Comunque, sono contenta per il micio...
Grave eh?
Lo so!
uff
In pratica, mi piaceva questa immagine. Buffa.
A voi?
