libera la mente

Eccomi

Utente: Pinkland
Nome: Claudia
Mi identifico nella descrizione del mio segno zodiacale: "I Pesci sono persone molto sensibili ed emotive; talvolta possono essere influenzati dagli amici e dall'ambiente sia in modo positivo che negativo. Poiché sono molto comprensivi, credono nella bontà del prossimo e sono predisposti alla dedizione e al sacrificio. Non sono dei competitivi, preferiscono le attività artistiche, in quanto hanno un potenziale creativo molto elevato e sono molto intuitivi. Sono vulnerabili, mancano di meccanismi di autodifesa e sono emotivamente instabili. Per questo motivo hanno bisogno di essere circondati dalla bontà e dalla comprensione."

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giovedì, 28 febbraio 2008
Murales

san_sperate (15)san_sperate (4)sagamasagama  (1)fonni (15)

Io questi murales li trovo favolosi.
Da noi è facile trovarne girando per i paesi.
Queste belle immagini le ho trovate in questo sito: http://www.muralesinsardegna.net, dove se ne possono trovare tantissime altre.

Postato da: Pinkland a 23:05 | link | commenti (26) |
arte, cose di casa, bellezza

Aggiornamento


Ringrazio coloro che hanno risposto al post dando suggerimenti per il nome del cane (il boxer-corso).
Il cane ora ha trovato una famiglia che lo terrà con se.
Lo hanno chiamato Zeus. Impegnativo. Ma lui ne sarà all'altezza.

E' un cucciolone affettuoso e dolce e sono felice che sia stato così fortunato, dopo la sua iniziale sfortuna.
I lieto fine sono sempre la parte più bella di tutte le storie.
Dovrebbe essere sempre così.

Postato da: Pinkland a 11:56 | link | commenti (2) |
animali, cani, conforto

mercoledì, 27 febbraio 2008
Alphonse Karr


<<Vostra moglie è una rosa>>, dicevano a un poeta cieco.
<<Lo immaginavo dalle spine>>, rispose.


Postato da: Pinkland a 23:32 | link | commenti (4) |
belle parole

martedì, 26 febbraio 2008
Una visita



Un alieno  è sceso sulla terra. E' atterrato sul mio terrazzo.
Non so come,
e non so perchè.
Era piccolo, e aveva un faccino tenero. Lo descriverei come una pallina con due piedi lunghi, due mani buffe, una codina sempre in movimento e due antenne che oscillavano  a ritmo lento, avanti e indietro, destra e sinistra, come dovessero captare qualcosa. La parte terminale di queste antenne si illuminava, come una luce che si accende e si spegne lentamente, in modo graduale.
Mi guardava.
Io lo guardavo.
Entrambi curiosi e in attesa di qualcosa.
Io pensavo solo: che carino...e tenero...e buffo.
Mi guardava con quegli occhioni e capivo che mi voleva dire qualcosa.
Io pure volevo dire qualcosa ma non mi usciva fuori una sola parola.
Poi, d'improvviso, inizia a diventare invisibile.
Scompaiono i piedi, il corpo, le mani.
Riesco ancora a vedere quei grandi occhi, poi nulla più.
Vedo le lucine delle antenne muoversi verso l'alto, per poi sparire nel nulla...

Tornerà.

Lo so.


Postato da: Pinkland a 23:25 | link | commenti (3) |
scemenze, follia, cronache marziane, bizzarro

domenica, 24 febbraio 2008
Leggerlo ogni tanto fa bene...


Big Kahuna. Il monologo


Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite.
Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.
E in un modo che non puoi immaginare adesso.

Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.

Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica.

I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.

Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!

Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.

Lavati i denti.

Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa...

Conserva tutte le vecchie lettere d'amore,
butta i vecchi estratti-conto.

Rilassati!

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.

Prendi molto calcio.

Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.

Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant'anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.

Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere.

Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.

Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.

Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.

Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca.

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne.

Sii cauto nell'accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.

Ma accetta il consiglio... per questa volta.



Postato da: Pinkland a 13:44 | link | commenti (8) |
conforto